Questo non è di certo il momento giusto per parlare di viaggi… e invece io ci provo proprio adesso, quando molti di noi sono costretti a casa e non vedono l’ora di tornare a viaggiare e visitare nuovi luoghi.

Vi parlo del nostro viaggio a Vienna, per ispirare quello che potrà essere uno dei vostri futuri weekend in giro per l’Europa, quando l’incubo di questo virus sarà finalmente passato!

Vienna è la capitale dell’Austria, splendida metropoli ricca di cultura e sede mondiale della musica! Il suo antico centro storico è stato dichiarato Patrimonio mondiale dall’Unesco e ovunque in questa città si respira il suo glorioso passato imperiale.

Noi abbiamo avuto il piacere di visitarla a novembre e ce ne siamo innamorati… ecco qualche consiglio su come organizzare un viaggio a Vienna con bambini al seguito.

In tutta la città si può ammirare il fascino della capitale dell’Impero Asburgico, tra palazzi, castelli e chiese, accostato a costruzioni più contemporanee, oltre al bellissimo Danubio che la attraversa e a molti spazi verdi come boschi e parchi.

cosa vedere a Vienna
cosa vedere a Vienna

Come raggiungere e visitare Vienna:

Per visitarla bene servono almeno 4 giorni, e ovviamente il modo più semplice per raggiungerla è in aereo. Atterrando nell’aeroporto principale della città stessa, o all’aeroporto di Bratislava, che dista circa un’ora da Vienna.

Noi siamo atterrati all’aeroporto di Vienna e per raggiungere l’hotel abbiamo utilizzato la metropolitana e il servizio transfer delle Vienna City Card. Il centro della città è quasi tutto pedonale o dotato di piste ciclabili, muoversi passeggiando è molto piacevole, ma i monumenti da visitare non si trovano solo in centro, è quindi opportuno muoversi con i mezzi pubblici per visitare al meglio la città.

Per questo abbiamo acquistato, già prima di partire, la Vienna City Card, una carta molto conveniente per i turisti, Che vale per 24, 48 o 72 ore, su tutte le linee dei trasporti pubblici di Vienna e in più permette di avere sconti per l’ingresso a musei, teatri, ristoranti, caffè e alcuni negozi. Inoltre per ogni Vienna City Card può viaggiare gratis un bambino fino a 15 anni di età.

Escursioni da acquistare per visitare Vienna:

Vienna è una città a misura di bambino se, come dico sempre io, avete educato i bambini al viaggio, a camminare, scoprire nuove culture e interessarsi di quello che li circonda. Dopotutto i bambini sono curiosi di natura e la loro sete di sapere non va spenta, ma coltivata anche con i viaggi e le visite culturali.

In ogni viaggio che si rispetti, noi ci affidiamo a delle guide esperte per scoprire al meglio il luogo che stiamo visitando. E anche a Vienna ci siamo rivolti a Musement prima della nostra partenza e abbiamo optato per una guida dinamica e comoda allo stesso tempo, perfetta per per una famiglia con bambini, un’escursione davvero imperdibile: il tour hop-on hop-off di Vienna. Grazie al quale abbiamo scoperto tutte le principali attrazioni della città con un autobus a due piani, dal quale si può salire e scendere in oltre 20 fermate situate in punti strategici della città. Il tutto con audio-guida in italiano disponibile a bordo.

Noi abbiamo effettuato questa escursione il primo giorno, ascoltando la storia della città, documentandoci sulle tappe imperdibili, gli usi e i costumi viennesi e scendendo nei principali siti di nostro interesse.

Incluso nel biglietto anche il giro del Danubio in battello e la visita guidata a piedi del centro storico in inglese.

Le tappe imperdibili di Vienna:

  • Il Castello di Schönbrunn (meglio conosciuto come il castello della principessa Sissi), circondato da boschi e maestosi giardini. Noi abbiamo scelto di visitarlo effettuando il Tour Imperiale con audio guida in italiano. Il percorso di questa visita offre una panoramica degli stili dell‘era imperiale e dei destini degli abitanti del palazzo, attraversando anche le sontuose sale di rappresentanza e gli appartamenti privati di Francesco Giuseppe ed Elisabetta. Ma tornando a Vienna opterei per un tour più completo e soprattutto acquisterei i biglietti online, evitando le lunghissime code al botteghino.

  • Il Prater, parco di divertimenti con attrazioni per tutti e cavalli da cavalcare. Oasi di verde e sede della ruota panoramica, uno dei simboli più famosi di Vienna. La stagione del Prater di Vienna dura da marzo a ottobre. Tuttavia la celebre Ruota panoramica e qualche altra attrazione restano aperte per tutto l’anno.

  • Un regale giro in carrozza nel centro storico della città, partendo dall’ex residenza imperiale, Hofburg. Nonostante il costo della vita non sia molto basso in Austria, il giro in carrozza è abbordabile e si aggira intorno ai € 70,00 e consento di trasportare fino ad un massimo di 6 persone. 

  • Il  Museums Quartier di Vienna, una delle aree culturali più grandi del mondo. Situato al confine del centro storico, quello che un tempo fu il palazzo delle scuderie dell’imperatore riunisce oggi su una superficie di 60.000 metri quadrati strutture varie ispirate alle correnti d’arte più diverse, oltre a ristoranti, caffè e negozi dallo stile postmoderno: una combinazione di edifici barocchi e architettura moderna.
  • Il Cafè Sacher Wien, per degustare una fetta della storica Torta Sacher nel bar dell’ Hotel in cui questo celebre dolce è stato creato. Tappa obbligata per gli amanti dei dolci, ma preparatevi ai costi a dir poco eccessivi… circa € 8,00 per una fetta di torta!
  • Shopping, prettamente turistico nel nostro caso, ci siamo concessi vari souvenir dedicati alla musica classica e al passato imperiale della città. Tappa obbliga le tante cioccolaterie che vendono le note “Le Palle di Mozart“, cioccolatini tipici ripieni di pistacchio e crema gianduia, in origine chiamate Mozart-Konfekt, sono state create a Salisburgo nel 1890 dal pasticciere austriaco Paul Fürst in onore del compositore Wolfgang Amadeus Mozart, a quasi un secolo dalla sua scomparsa.
  • Se visitate Vienna nel periodo natalizio (da fine novembre a poco prima di Capodanno) potrete visitare i tanti mercatini di Natale sparsi per la città e acquistare delle vere e proprie chicche austriache ispirate a questa magica festività.

Dove mangiare a Vienna:

  • Il ristorante Wrenkh, ideale per cena,  situato in una via del centro non molto battuta dai turisti, consigliato nelle guide della città, un grazioso ristorante molto curato e pulito, con personale gentilissimo e disponibile. Offre specialità culinarie ispirate anche a culture extra europee, oltre a piatti vegetariani, per intolleranti al lattosio e celiaci.

  • L’Hard Rock Cafè, tappa fissa di tutti i nostri viaggi. Per coniugare i gusti di grandi e piccini, per andare “sul sicuro” e mangiare carne di ottima qualità, panini superlativi e fare felici tutti, portando via anche qualche ricordino dalla boutique di questa catena internazionale. L’Hard Rock a Vienna è situato in una delle vie più centrali della città e ha diverso personale che parla l’italiano.
  • Cenare in tipiche taverne viennesi per gustare le specialità tipiche, prima tra tutte la Schnitzel, cotoletta viennese, talmente grande che è (quasi) impossibile riuscire a finirne una, per i bambini vi consiglio un piatto da mangiare in due. E poi una delle favolose zuppe calde tutte da gustare. Noi abbiamo cenato alla taverna Glacis Beisl, a due passi dalla piazza dei musei, locale caratteristico con un giardino stupendo.

  • Immancabile un assaggio al re incontrastato dello street food viennese: la salsiccia di Vienna, o würstel di Vienna. Che noi abbiamo mangiato ai piedi della ruota del Prater in una fredda serata di novembre. Ma annoveriamo un’altra piacevole scoperta al cibo da asporto austriaco, i bretzel un tipico pane di origine alsaziana diffuso nei paesi di lingua tedesca.

Una città splendida, affascinante ed elegante, che ci è rimasta nel cuore e che spero avremo modo di visitare ancora.

Per poter partecipare magari ad un concerto di musica classica.

Marilisa Rossi